14th
Il tiranno domestico si fa aiutare dalla moglie a indossare il mantello.
Essa adempie con zelo l’amoroso servizio e accompagna il marito con uno sguardo che dice: che farci, lasciategli questa piccola gioia, è fatto cosí, è solo un uomo. Il matrimonio patriarcale si vendica sull’uomo con l’indulgenza della donna, che si è cristallizzata nelle ironiche lamentele sulla debolezza e mancanza d’indipendenza del marito. Sotto la mentita ideologia che fa dell’uomo il superiore, c’è un’ideologia segreta, e non meno falsa, che lo abbassa a inferiore, a vittima di manipolazioni, manovre e inganni.
L’eroe in pantofole è l’ombra onnipresente di colui che deve uscire di casa e affrontare la vita ostile. Con lo stesso limitato acume con cui il marito è giudicato dalla moglie, gli adulti in generale vengono giudicati dai bambini. Nella sproporzione tra la sua pretesa di autorità e la sua insufficienza e dipendenza, che viene necessariamente in luce nella sfera privata, c’è qualcosa di ridicolo. Ogni coppia di coniugi che appare insieme in pubblico, è comica, e la paziente comprensione della moglie cerca di eguagliare questo contrasto.
E’ difficile trovare una donna sposata da qualche tempo, che non sconfessi il marito divulgando le sue piccole debolezze. La falsa vicinanza stimola alla cattiveria, e nella sfera del consumo è piú forte chi maneggia le cose direttamente. La dialettica hegeliana del signore e dello schiavo vale tuttora nell’ordinamento della casa, e l’aspro, ostinato attaccamento della donna all’anacronismo non fa che rafforzarla.
Matriarca repressa, essa diventa il padrone proprio là dove deve servire, e il patriarca non ha che da presentarsi come tale per essere una caricatura. Questa dialettica simultanea delle epoche è apparsa - dal punto di vista individualistico - come «lotta dei sessi». I due avversari hanno entrambi torto. Nella demistificazione dell’uomo, il cui potere poggia sul guadagno, che si spaccia per merito umano, la donna esprime contemporaneamente la falsità del matrimonio, in cui, d’altra parte, essa cerca tutta la sua verità. Nessuna emancipazione è possibile senza l’emancipazione della società.
A typographic treat for your Monday – a alphabet where each letter represents the meaning of the word itself - curiositycounts
(via prettyclever)
Il bel ragazzo dal ditino sentenzioso che vedete qui sopra è Rick Santorum, candidato alla presidenza degli Stati Uniti.
Il belu ragassu è noto per il suo periodico frullare le palle con la sua crociata omofoba. Nel 2003 dichiarò frizzante che “non ho problemi con gli omosessuali, ho problemi con gli atti omosessuali” (qualunque cosa voglia dire), che secondo lui la Costituzione degli Stati Uniti non prevede alcun diritto alla privacy, e, dulcis in fundo, ha paragonato l’omosessualità a zoofilia e pedofilia dicendo che “la definizione di matrimonio non ha mai incluso un uomo con un bambino, un uomo con un cane o quello che è”. Non fa una piega (nella sua testa).
Dan Savage ha allora avuto una brillante idea: associare il nome Santorum ad un atto sessuale (for teh lulz). In particolare ha definito “Santorum” come “la sostanza schiumosa composta da lubrificante e feci prodotta durante il sesso anale”. Dei buontemponi hanno quindi preso a scrivere di tutto su Rick Santorum, avendo cura di linkare ogni volta il nome Rick Santorum a pagine che riportino la definizione alternativa di “Rick Santorum”.
Risultato: cercando “Rick Santorum” su Google il primo risultato è:
Santorum 1. The frothy mix of lube and fecal matter that is sometimes the byproduct of anal sex. 2. Senator Rick Santorum.
L’etero e cattolico belu ragassu Rick Santorum non l’ha presa bene ha chiesto a Google di rimuovere tutti i risultati che associno il suo cognome alla buffa schiumosa sostanza. Google ha risposto dicendo che il suo sito riflette solo ciò che dice il web, se il web smetterà di dirlo il motore di ricerca non lo riporterà più. Nel frattempo: due di picche.
Risultato: Streisand effect. Purtroppo (per Santorum) questa sua richiesta ha moltiplicato i mascalzoni che linkano il nome Santorum a pagine che ne riportano la definizione alternativa, oppure che ricordano che Santorum is that frothy mixture of lube and fecal matter that is sometimes the by-product of anal sex. Più li
Che cattivi.
N.d.A.: è totalmente accidentale che questo post non linki il nome Santorum alla pagina ufficiale del belu ragassu.
Been trying to get the full set of these for awhile.
(Source: idealkomsomolet, via classe)
- Above: Charlie and the Chocolate Factory author Roald Dahl’s appropriately whimsical response to kids’ questions about The Wonderful Story of Henry Sugar. (via.)
Animated Short of the Day: In Santiago Grasso’s disturbing Flintstones send-up, The Employment, humans stand in for common household furnishings and other everyday devices.
[likecool.]